Chirurgia estetica Day Clinic

Setto nasale – turbinati

correzione deviazione del setto nasale e ipertrofia dei turbinati

Rinoplastica Rinoplastica 
 
La maggior parte degli interventi di rinoplastica estetica sono abbinati alla correzione della deviazione settale e dell’ipertrofia dei turbinati. La deviazione del setto nasale (quasi sempre di origine traumatica) è responsabile di un’alterata e difficoltosa respirazione nasale. Il corpo umano per compensare questa irregolarità respiratoria aumenta il volume dei turbinati dalla parte deviata (concava) del setto, dove altrimenti il reale passaggio dell’aria sarebbe eccessivo.

Turbinati:

Formazioni carnose presenti nelle fosse nasali e si dividono in: superiore-medio-inferiore. Svolgono una funzione  molto importante: umidificano, riscaldano e depurano l’aria inspirata al fine di rendere ottimale l’ossigenazione dei tessuti.

 

Tecnica Chirurgica Conservativa:

L’eccessiva riduzione/rimozione o il maltrattamento chirurgico dei turbinati comporta la perdita  della loro specifica funzione per cui si crea una fastidiosa sintomatologia che determina una sensazione d’impossibilità respiratoria per via nasale. Questa “nuova” condizione viene definita “EMPTY NOSE SYNDROME” o SINDROME DEL NASO VUOTO molto difficile da curare.

Come insegna la scuola chirurgica Americana (Evans e Goldman), la chirurgia dei turbinati deve essere sempre conservativa per cui è opportuno “dislocare piuttosto che rimuovere”, considerando che nella quasi totalità dei casi la sola correzione della deviazione del setto nasale porta ad una situazione di normalità di tutto l’ambiente del naso per cui il paziente è in grado di respirare regolarmente. Una buona respirazione nasale richiede il passaggio di flussi aerei laminari orizzontali, cioè diretti, per rendere normale la resistenza al flusso delle due fosse nasali.

Un’anatomia nasale integra, e i turbinati ne sono parte integrante, contribuisce alla salvaguardia dei parametri termodinamici derivati dalla valutazione della temperatura differenziale e dalla variazione igrometrica tra l’interno e l’esterno del naso durante la respirazione.

Ecco l’importanza di una chirurgia nasale conservativa che rispetti l’integrità anatomica e funzionale.